Lo sai …
Cos’è la spirale?
No, non quella!
La spirale intrauterina è uno strumento contraccettivo e intercettivo, ossia, impedisce la fecondazione, oppure, laddove questa sia eventualmente avvenuta, ostacola l’annidamento dell’embrione nell’utero evitando gravidanze indesiderate.
La spirale intrauterina è anche detta IUD, dall’inglese Intra Uterine Device.
Ne esistono due tipi:
- Contraccettiva ormonale: dispositivo in plastica costituito da una sorta di membrana semipermeabile che rilascia progesterone, che, rilasciato gradualmente, impedisce la fecondazione.
Questo tipo di spirale ha una efficacia dai 2 ai 5 anni, dopodichè va rimossa ed eventualmente sostituita.
- Contraccettiva al rame: dispositivo in plastica circondato da un filo di rame, disposto a spirale. Il rame esercita un’azione spermicida, impedendo la fecondazione dell’ovulo ed ostacolando la sopravvivenza degli spermatozoi.
In base al tipo adottato, l’effetto contraccettivo può variare dai 5 ai 10 anni.
Come si applica?
Entrambi i tipi devono essere applicati dal/dalla ginecologo/a, preferibilmente durante la mestruazione, poiché il collo dell’utero è più dilatato e ne favorisce l’inserimento.
Prima dell’applicazione devi:
- Effettuare una visita ginecologica perché esistono diversi tipi di spirale e il/la ginecologo/a possono individuare quella più conforme al tuo utero,
- Accertarti di non essere incinta,
- Effettuare tamponi e pap-test per escludere la presenza di infezioni.
L’inserimento viene eseguito ambulatorialmente. Il fastidio che si può avvertire dipende dalla tua sensibilità ed è simile al fastidio che si avverte durante il pap-test. Tuttavia, puoi richiedere la somministrazione di un antidolorifico specifico.
La spirale viene inserita dal medico nell’utero attraverso la cervice, con una sostanza antisettica.
Per evitare infezioni batteriche, nei 2 giorni successivi all’applicazione, ricorda di:
- Non utilizzare tamponi vaginali interni
- Non avere rapporti sessuali.
La spirale è sconsigliata a donne che sono soggette a infezioni vaginali, affette da vulvodinia o da altre infiammazioni a livello pelvico.
Vantaggi:
Tra i vantaggi annoveriamo:
- Ottimo effetto anticoncezionele (a differenza della pillola non può essere dimenticato)
- Sicurezza contraccettiva (salita, con gli ultimo modelli di spirale, al 99,9 %)
- Può essere estratta in qualunque momento, nel caso in cui si decide di portare avanti una ipotetica gravidanza.
- La spirale a rilascio ormonale riduce notevolmente il flusso mestruale e inibisce alcuni fastidi causati dalla mestruazione
Svantaggi:
- Causa i frequenti effetti collaterali degli anticoncezionali; quindi gonfiore, emicrania, acne
- Interferenza con altri medicinali nel caso si utilizzi la spirale a rilascio ormonale
- Secchezza vaginale
- Rischio infezioni
- Durante il ciclo mestruale la spirale potrebbe spostarsi.
È importante controllare periodicamente che sia inserita bene.
In ogni caso, soprattutto nei primi mesi dall’applicazione, è importante fare dei controlli periodicamente per verificare se il corpo ha risposto positivamente all’applicazione e quindi valutare il tuo stato di salute.
In questo modo il/la ginecologo/a ti potrà istruire all’autocontrollo.
Fai molta attenzione alle condizioni igieniche.
ATTENZIONE: ricorda che la spirale NON ti protegge dalle MST (malattie sessualmente trasmesse). È importante che tu usi SEMPRE il preservativo!