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Mia madre non lo deve sapere

11.  Tira aria di rivolta queer

Un’altra selecta celebrativa, per inaugurare il mese del pride. Un piccolo omaggio al protagonismo delle soggettività lesbiche, delle drag queens e delle persone trans* e non binarie nel movimento che ha preso vita dal lancio di un tacco a spillo contro gli sbirri che assaltavano lo Stonewall Inn nel 1969. 

Anche stavolta ripesco dai miei archivi, ripercorrendo una memoria sonora delle feste negli spazi sociali dove vent’anni fa si poteva entrare solo col timbro “sono frøcissima”, ma anche delle passeggiate indecorose e delle phrocessioni, le occupazioni, le performance drag urbane, per aggiungere qualche ascolto più recente. Ho scelto canzoni e autricx schiette e rivendicative, con progetti musicali dalla chiara direzione politica. Tentativi ben riusciti di hackeraggio dei contesti musicali machisti, pratiche di liberazione del desiderio e di rivendicazione dell’esistenza. Sono azioni di queerizzazione delle identità del genere anche musicale, che ci aiutano a sovvertire gli spazi eteronormati delle piste da ballo, delle strade e degli ascolti, creando immaginari sonori – e non solo – attraversabili da tuttx.  

Comprensibilmente c’è molto rap e hip hop. C’è molta roba ballabile, techno e elettronica perché se non posso ballare non è la mia rivoluzione (cit. Emma Goldman). C’è molto spagnolo e molto Latino America, perché loro sanno come si fa quando c’è da far tremare il patriarcato a ritmo di twerk. Ma soprattutto c’è molta Italia, perché c’è tanto amore e tanta rabbia queer nella scena italiana che merita e ha bisogno di più spazio. 

Copritevi bene, ché fuori dal binarismo dei generi tira aria di rivolta queer!

Queen of Saba Voce, loop station-percussioni, pad e tastiere. Gusto raffinato, attivismo intersezionale e un recente progetto di musica per bambinx. Sono Sara Santi e Lorenzo Battistel, duo nato a Venezia nel 2018 e che nel 2021 co-fonda l’indipendente La Colletta Dischi.  Si definiscono “alieni in un mondo che spinge al pensiero binario” e si occupano anche di grafica, pittura, scrittura, disegno, video. “Non abbiamo nessun limite e non cerchiamo nessuna definizione in quello che facciamo, la nostra musica è genderless”. Qui lx ascoltiamo con ben tre brani-manifesto da Medusa del 2023, tra cui un featuring con Big Mama (di cui abbiamo già parlato in questa puntata).

Mc Nill rapper e autricx umbrx di adozione bolognese, classe 1990, muove i primi passi con il freestyle, rimane nella scena indipendente e dell’attivismo queer. Qui l’ascoltiamo con un brano iconico del 2018 sul gender che arriva a prenderti nella notte tenebrosa (“ti addormenti bigotta e stordita ti risvegli che sei favolosa”) e con un brano del disco appena uscito per Elastico Records, in cui tematizza la questione della sottorappresentazione delle persone queer nella scena Hip Hop: “ci sono anche se non era previsto”. Felice di fare una menzione per Elastico Records che si rivolge in particolare a artistx socializzate donne e della comunità LGBTQIA+: “l’etichetta italiana gender free che concepisce la produzione discografica come corpus elastico e sincretico tra differenti linguaggi espressivi (video, arte grafica, fotografia, performance, cinema)”. È stata fondata a Bologna nel 2021 da cinque donne operanti nel mondo della cultura e della musica, tra cui Marzia Strano, che nello stesso anno dà vita a Fucksia insieme a Mariana Mona Oliboni e Poppy Pellegrini. Il progetto musicale, di cui abbiamo già ascoltato un brano nella puntata 10, è tra i più interessanti della recente produzione italiana. Fucksia fonde dance e rap con un’attitudine punk e atmosfere rave e ha una carica fortemente politica transfremminista, collabora con band, dj e producer della scena femminista e queer non solo italiana (tra cui Mc Nill, Chocolate Remix, Queen of Saba, Lady Maru, Viper, Playgirls from Caracas). 

Sookee conosciuta come quing of Berlin, è una rapper della scena queer femminista berlinese. Un hip hop molto asciutto e politico su questioni di genere, anticapitalismo e antirazzismo: tematiche che dal 2019 ha portato dentro la scrittura di musica per bambinx. Attivista per i diritti delle persone queer e migranti, lotta contro l’idealizzazione della violenza, del machismo e del capitalismo nell’immaginario hip hop. Abbiamo ascoltato un suo brano anche in questa puntata.

Translocura è unx drag queer di Barcellona il cui nome d’arte fa riferimento ad un atto di cura e riconciliazione nei confronti del sé bambinx tramite l’esperienza di ri-conoscersi come persona trans non binaria. Un’elettronica tecno molto politica come la definisce lxi “sul piede di guerra” sulle tematiche di genere e intersezionai,: “fiesta sí, lucha también!!!” Qui due brani dal disco del 2022 uscito per l’etichetta indipendente Mata la Música Records.

Villano Antillano rapper portoricana del 1995 ha iniziato a fare musica nel 2019 lavorando da subito sui temi della discriminazione della comunità LGBTQIA+, del machismo e l’omofobia nella scena urban. Quando ha iniziato a collaborare con il produttore argentino Bizarrap ha raggiunto fama internazionale anche oltre la nicchia della comunità. Considerata la prima persona trans ad emergere nella scena rap in lingua spagnola, si diletta in trap, pop rap e reggaeton. Qui l’ascoltiamo insieme a un’altra attivista: la rapper canaria Ptazeta.

Las Marikarmen è un collettivo queer punk con base operativa a Barcellona, il cui obiettivo politico-artistico è dichiarato: distruggere l’eteropatriarcato, la cis normalità e il binarismo obbligatorio. Pop, trap, hip-hop e electronica mescolati alla potenza di due sax e un clarinetto suonati dal vivo, chili di autotune, drag e performance acrobatiche danno vita a una festa e a un’esplosione sonora, che sfugge a ogni tentativo di identificazione di genere. (con piacere includo un loro brano, visto che lx seguo dall’inizio grazie al fatto che Victoria una decina di anni fa ha trascorso qualche mese sui colli perugini).

Lesbians on Ecstasy  aka Lezzies On X è una band elettroclash canadese che nasce nel 2003 con formazione voci, tastiere, basso, batteria. Inizia facendo da spalla ai live de Le Tigre (che abbiamo ascoltato in questa puntata) e diventa una band cult nella scena underground e queer di Nord America e Europa. Si lega alla tradizione DIY e punk riot grrrl femminista e lesbica, che omaggia reinterpretandone l’archivio in chiave dance attraverso l’uso del campionamento (plunderphones). Qui ascoltiamo un brano estratto dal primo omonimo disco e un featuring del loro storico brano “She likes the party” con la drag queen statunitense Big Freedia.

GA31 meglio conosciuto come Gabi, è un progetto brasiliano di sperimentazione audiovisiva e musicale (spoken word, electroclash, house) che usa il contesto virtuale per la decostruzione identitaria e la visibilizzazione delle soggettività eccedenti. Consta di un canale youtube conosciuto per lo più dalla comunità LGBTQIA+ composto da videoclip delle tracce musicali e di una moltiplicazione dell’identità tecnologica sui social network.

Pabllo Vittar  alias Phabullo Rodrigues da Silva, classe 1994, è un cantante, ballerino, drag queen e attivista brasiliano ormai di fama mondiale. Ha trasformato il dance floor in un campo di battaglia con brani pop dance, forró elettronico, reggaetón che parlano alla comunità LGBTQIA+.

Vale LP e Lil Jolie sono due giovani cantautrici della periferia campana sputate fuori dalla centrifuga dei talent show italiani. Dalla collaborazione elettropop che nel 2025 vede l’uscita per Sugar e BGM del disco Le ragazze della valle ascoltiamo il singolo omonimo: senza troppe pretese, mi ha conquistato perché semplice, sfrontato e godereccio. 

Tracklist
  1. Queen of Saba feat. Big Mama, CAGNE VERE (Medusa, 2023)
  2. Queen of Saba, Principe Regina (Medusa, 2023)
  3. Mc Nill, Il Gender (Favola, 2018)
  4. Sookee, D.R.A.G. (Bitches Butches Dykes & Divas, 2011)
  5. Fucksia, Body (Exagerat3, 2024)
  6. Translocura, PrekarieDrag (Declaración De Privilegios, 2022)
  7. Translocura, Heterror (Declaración De Privilegios, 2022)
  8. Ptazeta, Villano Antillano, Mujerón (2022)
  9. Las Marikarmen, Lady Boy  (Compost your gender, 2020)
  10. Lesbians on Ecstasy feat Big Freedia, She likes to party (2011)
  11. Lesbians on Ecstasy, Victoria’s Secret (We Know You Know, 2007)
  12. GA31, Lésbica Futurista (Defame, 2014)
  13. Pabllo Vittar – Corpo Sensual (feat. Mateus Carrilho)
  14. Vale LP e Lil Jolie, Le ragazze della valle (2025)
  15. Queen of Saba, Lingua in fiamme (Medusa, 2023)
  16. Mc Nill, Allerta (Ouch, 2026)
  17. Fucksia feat Fliegende Haie, 1312 (2025)

MIA MADRE NON LO DEVE SAPERE

Escursioni musicali – suoni al margine a cura di Bartok

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