POLITICA e SOCIALE

1 Febbraio 2014

CARTA DI LAMPEDUSA – prima giornata

porta di lampedusa

Gia’ dall’arrivo in aeroporto a Lampedusa siamo state contagiate dall’atmosfera di entusiasmo e grandi aspettative rispetto alla tre giorni che sta per iniziare.

Gli/le isolani/e hanno dimostrato da subito un coinvolgimento attivo e sentito. L’accoglienza e’ stata calorosa, e non era scontato che lo fosse.

Già dal primo incontro, nonostante le difficoltà logistiche, eravamo numerosi/e e entusiasti: la sala non ci conteneva!

Dopo la presentazione introduttiva di inizio lavori, la giornata di oggi e’ stata dedicata alla conoscenza e allo scambio reciproco di opinioni e riflessioni delle varie realtà’ arrivate sull’isola dalle varie parti d’Italia e d’Europa.

I punti condivisi da tutti/e sono e resteranno quelli che sono alla base della costruzione della carta di Lampedusa stessa:

libertà di circolazione,

– chiusura dei CIE,

tutela dei diritti di tutti/e,

costruzione di un percorso comune che risignifichi lo spazio euromediterraneo.

Gia’ dal primo intervento del sindaco di Lampedusa, Giusy Nicolini, e’ emersa la volontà che l’isola diventi un modello di nuova accoglienza e che da qui inizi un percorso comune che prosegua, a tappe, e che non resti ancorato a discorsi territoriali, ma che si allarghi ad un discorso europeo comune, costruito dal basso.

Il desiderio che questa tre giorni sia un punto di inizio e’ stato condiviso anche dagli interventi successivi degli abitanti dell’isola.

Ognuno riportando la propria esperienza e il proprio punto di vista, ma trovandosi concordi sulla necessita’ di invertire le dinamiche attuali e la gestione delle politiche migratorie, reinventando invece, nuovi approcci per la tutela dei diritti di tutti/e, migranti e non.

Fiduciose e cariche aspettiamo le prossime giornate!

Ciccia e Sara

28 Gennaio 2014

LAUTORADIO – CHI SIAMO

Il progetto “Lautoradio” nasce dalla volontà, di diverse realtà sociali che operano sulla città, di incontrarsi e lavorare in sinergia mettendo in rete e socializzando conoscenze, esperienze, saperi e valorizzando la pluralità e la molteplicità dei contributi che i singoli soggetti che prendono parte al progetto offrono.

Per questi motivi abbiamo deciso di servirci dell’aggregatore di blog e di una web radio per realizzare uno spazio di incontro, virtuale e reale, e di scambio con l’obiettivo di valorizzare esperienze di integrazione e partecipazione come questa e fornire informazione altra che nasce da esperienze dirette.

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27 Gennaio 2014

Centro Sociale Occupato Autogestito Ex Mattatoio

logo cs

I centri sociali sono ormai una realtà consolidata del contesto italiano, non solo a livello politico, ma anche a livello culturale, con produzioni musicali, letterarie e molto altro, e a livello sociale, creando luoghi di incontro e socialità accessibili a tutt@.

 

Da 13 anni il centro sociale EX MATTATOIO è stato protagonista e promotore della creazione di uno spazio politico dal basso con l’obiettivo di contrastare le politiche neoliberiste, dalle grandi mobilitazioni contro la guerra in Iraq al referendum contro la privatizzazione dell’acqua. Inoltre ha fornito uno spazio di libera espressione per gruppi musicali, teatrali e artisti in generale.

 

Con la partecipazione al progetto Lautoradio vogliamo cercare, sviluppando strumenti per noi nuovi, di comunicare le nostre attività e allo stesso tempo creare un luogo di scambio di informazioni, per costruire nuovi percorsi di libertà e indipendenza.

23 Gennaio 2014

C.U.C. Collettivo Università Critica

Il Collettivo Università Critica nasce dalla comune esigenza di riportare al centro del dibattito le quetioni del welfare scolastico e della precarietà giovanile, da troppo tempo ormai subordinate alle politiche di austerità e alle logiche della governance finanziaria.
Contro la privatizzazione del sapere, attraverso forme di lotta sociale e radicale, il C.U.C si pone come strumento per rivalutare il concetto stesso di università, non come mezzo di “produzione”, ma come luogo di formazione prima di tutto politico-sociale.
Il C.U.C è autogestione,è riappropriazione e riqualificazione degli spazi pubblici, è antifascismo e antirazzismo; il cuc è ancora collettivizzazione e diffusione dei saperi, finalità comuni al progetto “Lautoradio” che si pone come alternativa al sistema sempre più corrotto e manipolato dei mezzi di comunicazione. STAY C.U.C STAY REBELlogocuc

23 Gennaio 2014

Unità di strada CABIRIA

L’unità di strada Cabiria nasce nel 1997. A seguito di una partecipata formazione, si è costituita una équipe di operatrici e mediatrici sociali che lavora nell’ambito della prostituzione. Contattare lungo le strade le donne e le trans che lavorano sia di notte che di giorno, ci rende osservatrici privilegiate del mondo della prostituzione, dei cambiamenti che lo caratterizzano. Ad oggi ci occupiamo di:
– mappatura e rilevazione del fenomeno della prostituzione in strada e indoor;
– attività di primo contatto, secondo una politica di “riduzione del danno”, fornendo informazioni sulle malattie a trasmissione sessuale, sulla salute in generale e sulla normativa in materia di immigrazione e prostituzione nel nostro Paese;
– attività di mediazione sociale;
– sperimentazione di azioni volte all’emersione dello sfruttamento sessuale indoor, mediante l’analisi degli annunci sui mezzi di comunicazione locali e il contatto telefonico.
È un lavoro dinamico, stimolante che ci permette di affrontare tematiche disparate, che abbracciano vari ambiti: salute, migrazione, tratta e sfruttamento, integrazione, transessualità.

CONTATTI:

e-mail: usdcabiria@yahoo.it

Cell: 3496349916

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